Maren Thale legge ogni giuramento prima che il re mangi. Tobias Fenn, il capocuoco, li pone. Dal Banchetto della Fondazione sono una coppia, ai fornelli e lontano da essi, e tutto il palazzo lo sa.
Ora la corte di Saffrey deve fare una tregua con il regno di Quellan, e la tregua è una pagnotta: un grande pane rotondo, cotto e giurato dal cuoco di Saffrey, letto dalla sua assaggiatrice e mangiato da entrambe le corti a una sola tavola. Poi il consiglio stabilisce che un'assaggiatrice non può leggere i piatti del cuoco che ama. Quellan non giurerà su un pane letto dall'amante del cuoco, i piatti della tregua passano all'assaggiatrice di Quellan, e uno dei due, dice la corte, deve farsi da parte.
Così Maren e Tobias decidono di fare un solo lavoro con due mestieri, la lingua di lei lontana dall'impasto di lui e la decisione rispettata alla lettera. Accanto a loro il fornaio di corte lavora con un cuoco di Quellan fin troppo facile da apprezzare. Ma un sacco di sale della corona che non è mai arrivato nella dispensa del re è ancora là fuori, e qualcuno nella delegazione non vuole che questo pane tenga.
Possono restare partner nel lavoro e nell'amore quando la corte dice che uno dei due deve andarsene?
Raccontato a due voci, con una storia d'amore sensuale, la porta della camera quasi sempre chiusa, e un lieto fine.



